Una delle domande che ricevo più spesso da parte degli studenti che intendono iscriversi al Conservatorio (ma anche da coloro che si sono diplomati secondo il vecchio ordinamento e da quelli che si preparano all’insegnamento) riguarda l’equipollenza del titolo rilasciato dal Conservatorio a una laurea di I o II livello.


A tale proposito mi pare che regni ancora molta confusione e, per mettere un po’ di ordine, mi riferirò ad articoli tratti da fonti accreditate. Ma per prima cosa, occorrerà fare chiarezza sul significato del termine AFAM, che ci permetterà di capire che cosa è successo storicamente e come siamo arrivati all’attuale situazione.

La locuzione alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) indica l’istruzione superiore artistica appartenente al sistema universitario della Repubblica italiana.

Sotto la denominazione “alta formazione artistica, musicale e coreutica” sono ricomprese:

le accademie di belle arti;
i conservatori di musica;
l’Accademia nazionale di danza;
l’Accademia nazionale d’arte drammatica;
l’Accademia internazionale di teatro;
gli istituti superiori per le industrie artistiche (ISIA);
gli istituti superiori di studi musicali (ex istituti musicali pareggiati).

Sono per ora escluse la Scuola nazionale di cinema e l’Istituto nazionale del dramma antico.

Un po’di storia

In origine, le accademie di belle arti e i conservatori in Italia furono istituti superiori parimenti alle università di Architettura fino a quando il regime fascista li declassò a istituzioni scolastiche. Per questo motivo rimasero sottoposte alla supervisione del Ministero della pubblica istruzione e non più considerate di livello universitario.

La necessità di ridare valore di tipo universitario ai diplomi rilasciati da queste istituzioni spinse accademie e conservatori, dall’inizio degli anni novanta (anche con alcuni eclatanti episodi di protesta da parte degli studenti), a chiedere l’equipollenza con le università e ad avere la supervisione del Ministero dell’università e della ricerca, allora dicastero distinto.

Fonte: Wikipedia.org 

Oggi, grazie a una serie di riforme e al Decreto Ministeriale 331 del 10 aprile 2019, l’equipollenza è stata raggiunta… o meglio, ritrovata. Sinteticamente, potremmo dire che “il diploma di conservatorio è stato equiparato in tutti i sensi alla laurea di I° livello del nuovo ordinamento. Ciò consente la partecipazione a tutti i concorsi pubblici e la possibilità di insegnare a pieno titolo (previo conseguimento del titolo abilitante) e senza riserve in qualsiasi scuola media di I o II grado e nei conservatori.”

“Inoltre, il diploma del conservatorio del vecchio ordinamento è equiparabile a una laurea specialistica e, come questa, è considerato facente parte del secondo ciclo di istruzione superiore. Per questo, chi ha un diploma di conservatorio del vecchio ordinamento può accedere a ulteriori specializzazioni, come master di secondo livello, dottorati di ricerca o, rimanendo nel novero dei titoli AFAM, un diploma accademico di formazione alla ricerca.

Tutte le informazioni dettagliate sulla legge di stabilità che ha determinato le linee guida sull’equipollenza del diploma di conservatorio del vecchio ordinamento sono consultabili online, sul sito ufficiale del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).”

Fonte: accademiastudi.net

Una domanda interessante

Salve,
Mi sono diplomato in chitarra (previgente ordinamento) nel ottobre 2018 presso il conservatorio di musica N. PICCINNI di Bari.
Il mio titolo è quindi equipollente ad una laurea di I o II livello? Grazie per l’eventuale risposta
Cordiali saluti

“Per quanto riguarda il diploma con vecchio ordinamento premettiamo che è necessario possedere un titolo di studio di scuola secondaria di secondo grado per poter richiedere il riscatto del diploma AFAM: la legge 228/2012, Legge di Stabilità 2013, ha reso i diplomi di Accademie e Conservatori di Musica di Vecchio Ordinamento equipollenti ai diplomi accademici di secondo livello (Lauree Magistrali) solo se conseguiti entro il 1 gennaio 2013. Successivamente “Il termine ultimo di validità ai fini dell’equipollenza, di cui al comma 107, dei diplomi finali rilasciati dalle istituzioni di cui al comma 102 è prorogato al 31 dicembre 2017″

Solo, quindi, i diplomi di Vecchio Ordinamento conseguiti entro il 31 dicembre 2017 sono equiparati ad una Laurea Magistrale, quelli conseguiti successivamente vengono equiparati ad un titolo di I livello.

Fonte: Consulente fiscale Orizzonte Scuola

E per i più curiosi…

Ciao Carmen,
Ma Pavarotti e Bocelli hanno fatto il Conservatorio? Sono diplomati in canto? E la Callas?
Grazie della risposta.
Marco Grangi

Ciao Marco. Per quanto riguarda Pavarotti, so che non aveva frequentato il Conservatorio. Tuttavia aveva studiato privatamente (e molti dicono che non avesse mai smesso di studiare e perfezionarsi). Cito:

“Contrariamente a quanto credono tutti, Luciano Pavarotti non ha mai frequentato il conservatorio: la sua preparazione musicale era stata curata da due maestri privati a cui Pavarotti tributò per tutta la vita un enorme riconoscenza.

Curiosamente il tenore si dedicò per la prima parte della sua vita agli studi magistrali, arrivando a insegnare educazione fisica nelle scuole, attività che abbandonò dopo i primi successi in ambito operistico.”

Fonte: https://www.donnemagazine.it/luciano-pavarotti-chi-era/

Per quanto riguarda Bocelli, invece ti riporto il seguente articolo:

Musica: Andrea Bocelli si e’ laureato in canto

(ANSA) – LA SPEZIA – Laurea in Canto per Andrea Bocelli. Il tenore l’ha conseguita oggi presso il Conservatorio Puccini alla Spezia. Già dottore in Giurisprudenza, ha discusso una tesi dal titolo “Il valore e il senso del canto lirico agli inizi del terzo millennio”. (Corriere della Sera)

———

Per quanto riguarda la Callas, le notizie sono contradditorie. Sul web si dice che fosse diplomata in Canto, mentre alcuni biografi sostengono il contrario. Mi documenterò meglio e ti farò sapere. 

Per approfondire

Equipollenze ed equiparazioni tra titoli accademici AFAM

Con il Decreto Ministeriale 331 del 10 aprile 2019 sono state approvate le equipollenze tra i diplomi afam del vecchio ordinamento, congiuntamente al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, e i diplomi accademici di II livello. Il provvedimento tanto atteso era previsto dal comma 107 della Legge finanziaria 2013 (Legge 228/12).  Tale comma stabiliva che “i diplomi finali rilasciati dalle istituzioni (…), al termine dei percorsi formativi del previgente ordinamento, (…) congiuntamente al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, sono equipollenti ai diplomi accademici di secondo livello secondo una tabella di corrispondenza determinata con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca sulla base dei medesimi principi di cui ai commi 102 e 103, da emanarsi entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge”.

Presupposto per l’adozione del decreto di equipollenza era l’entrata in ordinamento dei diplomi accademici di II livello. Tali diplomi accademici istituti a livello sperimentale fin dal 2003, sono stati istituzionalizzati e resi ordinamentali solo a partire dall’anno accademico 2018/19 a seguito dell’emanazione del DM 14/18 e del DM 18/2018.

L’equipollenza è valida per i titoli del previgente ordinamento, congiuntamente al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, conseguiti entro 31 dicembre 2021 data entro cui tali corsi andranno ad esaurimento (comma 107bis della Legge 228/12).

Tale provvedimento ha conseguenze importanti anche in tema di equipollenze con le lauree magistrali “al fine esclusivo dell’ammissione ai pubblici concorsi per l’accesso alle qualifiche funzionali del pubblico impiego per le quali ne è prescritto il possesso”. (comma 103 della Legge 228/12)

Pertanto, ai fini sopra descritti, i Diplomi di previgente ordinamento, congiuntamente al possesso del diploma di scuola secondaria di II grado, rilasciati

  1. dai Conservatori di musica, dall’Accademia nazionale di danza e dagli Istituti musicali pareggiati sono equipollenti alla Classe LM 45 (Musicologia e beni musicali)
  2. dall’Accademia nazionale di arte drammatica, nonché dalle Accademie di belle arti nell’ambito della scuola di «Scenografia» sono equipollenti alla Classe LM-65 (Scienze dello spettacolo e produzione multimediale)
  3. dalle Accademie di belle arti nell’ambito delle scuole di “Pittura”, “Scultura” e “Decorazione” sono equipollenti alla Classe LM-89 (Storia dell’arte)
  4. dagli Istituti superiori per le industrie artistiche (ISIA), sono equipollenti alla Classe LM-12 (Design).

Per completare il quadro degli interventi previsti dalla Legge 228/12 manca il decreto di equipollenza tra i diplomi accademici di II livello sperimentali e i diplomi accademici di II livello ordinamentali (comma 106 della Legge 228/12).

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